Da ricordare tutto l'anno

“Un mondo migliore?”

   Carissimi fratelli e sorelle,
 è oggi il primo giorno dell’anno ed in questa occasione di nuovo ci scambieremo con educazione e rispetto i tradizionali auguri di “Buon Anno” con le stesse parole di sempre: “Auguri”, “Felicità”, “Pace e Salute”, “Tanta e Grande Fortuna”… il tutto condensato in un’atmosfera desiderosa di cambiamento e di novità riassunte nel solito consueto detto:“speriamo che l’anno nuovo sia migliore”. Anche il “mitico” Vasco Rossi, cantautore assai ascoltato dai nostri ragazzi e giovani, così canta nel suo ultimo successo: “Sì, tutto è possibile, perfino credere che possa esistere un mondo migliore”. 
  Ma io non voglio sperare in un utopico e forse anche possibile mondo migliore e in un asettico e fantomatico anno migliore: “io voglio essere migliore!”. Vorrei essere più attento a me e agli altri che ho vicino e che incontro; avere più cura di me, del mio tempo e della mia umanità. Vorrei consolidare le basi per un rapporto più fedele e costante con il Signore Gesù; cercare meglio e con docilità legami sinceri e relazioni serene con tutti i miei, gli amici e i tanti preziosi collaboratori, e saper ringraziare, sempre! Vorrei avere più calma nell’ascoltare tutti, meno fretta nel portare a compimento ciò che devo fare e saper resistere alla tentazione di voler conseguire ad ogni costo i risultati. Sì, io voglio essere migliore! Certo che non posso pensare di fare tutto da solo, ma per questo 2017 mi auguro di farmi davvero guidare dallo Spirito del Signore!
  Ecco così auguro anche a Te.  Ti auguro che il Signore Gesù si vada ad infiltrare in quel recondito spazietto del tuo cuore che tieni per te e ti apra nuovamente alla vita come una sua bella creatura! 
“Buon 2017 amica e amico caro”.
Don Serafino

“Natale: l’Amore più grande”  

“Perché il Natale? 
Dio si è fatto uomo perché l’uomo si faccia Dio. 
Cristo nasce perché io nasca. 
La nascita di Gesù vuole la mia nascita: 
che io nasca diverso e nuovo, 
che nasca con lo Spirito di Dio in me. (…)
Il Creatore che aveva plasmato Adamo con la creta del suolo si fa lui stesso creta di questo nostro suolo.
Il vasaio si fa argilla di una vaso fragile e bellissimo.
E nessuno può dire: qui finisce l’uomo, qui comincia Dio,
perché Creatore e creatura ormai si sono abbracciati. 
Ed è per sempre.”       
(Padre Ermes Ronchi)

I LUNEDI' DEL FOPPONINO

vi ricordiamo l’appuntamento di
LUNEDI' 12 DICEMBRE
ore 21 (Salone Ghidoli)
Sua Eccellenza Mons. Erminio De Scalzi
"Elogio dei nostri padri nella Fede"

Vi aspettiamo tutti!

 

FIERA BENEFICA DI NATALE

sabato 3 e domenica 4 dicembre

a sostegno delle opere di Carità della nostra san Vincenzo

(per orari e prodotti in vendita vedere il volantino allegato)

Vi aspettiamo numerosi!