CENTO QUADRI PER MANTOVA

L’iniziativa CENTO QUADRI PER MANTOVA – ANCHE LA SOLIDARIETÀ È UN’ARTE
ha riscosso un grande successo: ben 81 quadri hanno trovato una nuova casa e il ricavato è stato di 16.870 euro! I dipinti restanti saranno consegnati al Parroco di Villa Poma che potrà proporli in una Mostra contando sull’apprezzamento per l’arte di altri amici che hanno a cuore i restauri delle Chiese di s. Michele e di s. Andrea di Ghisione. A TUTTI il più vivo, sincero e forte GRAZIE!

Vedi la rassegna stampa allegata

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Anche la solidarietà è un'arte
La collezione di un professionista milanese donata per raccogliere fondi da destinare interamente al restauro della Chiesa di San Michele Arcangelo in Villa Poma (MN) danneggiata dal terremoto che ha colpito le terre mantovane.

Pittori italiani e russi dell’800 e del 900, in preziose cornici d’epoca e dipinti di arte popolare sottovetro.
(clicca il titolo per aprire il catalogo allegato)

Vendita presso la parrocchia di San Francesco al Fopponino, via Paolo Giovio 41a Milano
8-10 marzo 2013, con i seguenti orari:
dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30

Per informazioni: Federica Dell'Orto, 333-8914502
 

VENERDI' 15 MARZO

Ore 21:00, presso il Salone Ghidoli, in Parrocchia
VISIONE E COMMENTO A
I colori della Passione
Film di Lech Majewski
(la scheda del film è allegata)

INIZIATIVE QUARESIMALI

la preghiera e le proposte spirituali
per i Giovani e gli Adulti della Parrocchia

(clicca per aprire l'allegato)

 

35aGiornata Nazionale in difesa della Vita

“Generare la vita vince la crisi”

Il titolo scelto dalla Conferenza Episcopale Italiana per la 35aGiornata per la Vita, che si celebra oggi, può apparire paradossale. Proprio la drammatica crisi che attraversa la nostra società sembra infatti un ostacolo insormontabile per un’autentica fiducia nella vita, soprattutto per le famiglie e per quanti si affacciano su scelte impegnative per il futuro, come il matrimonio e la generazione dei figli. Questo titolo potrebbe anche essere interpretato come una presa di posizione ideologica da parte della Chiesa, quasi che i cristiani vivessero su di un altro pianeta e non si rendessero conto della complessità del tempo presente e degli ostacoli oggettivi che la situazione odierna pone sul cammino di tante persone e di tante famiglie. In realtà quello che i nostri vescovi ci propongono è uno sguardo profetico sulla realtà. Sembra che ci dicano: è proprio quando le prove si fanno più difficili e apparentemente insormontabili, che è necessario scommettere sul dono più grande, il dono della vita, “credendo ancora che la vita vince, anche la crisi”.
Per far questo, però, è fondamentale che chi ci governa metta in atto una seria politica a favore della vita e della famiglia, vedendo in essa non un soggetto da “spremere”, ma una risorsa su cui investire. Inoltre i vescovi invitano anche noi cristiani, come singoli e comunità, ad un nuovo impegno e ad una nuova creatività nel bene, nella solidarietà, nella logica del dono. Anche l’esperienza drammatica del terremoto, che pure ha messo tutti di fronte alla fragilità dell’uomo nei confronti della potenza della natura, tuttavia è stata e deve continuare ad essere l’occasione di una forte testimonianza di gratuità e di condivisione, come anche la nostra comunità sta cercando di fare.
Facciamo perciò nostre le parole accorate del cardinale di Bologna, Carlo Caffarra, in una lettera aperta alla neonata Maria Grazia, ritrovata il 19 gennaio scorso in un cassonetto dei rifiuti: “Non rinunciamo più alla verità che ci è stata svelata dal tuo vagito: nessuna persona è da buttare, perché in ogni persona è presente un mistero da venerare. Che la nostra città percorra, guidata dal tuo vagito, l’intero cammino che porta dalla solitudine all’amore. Che il tuo vagito sia il dolore di chi ha generato in noi la coscienza della nostra umanità, e ci ha fatto sentire il peso specifico di essere persone: per sempre. Grazie, piccola madre di noi tutti”.                                                                                                                

                                                                                                                                           Don Matteo